Pastorale Universitaria Roma
Una nuova cultura per una nuova Europa

Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui!

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Cari studenti universitari,

innanzitutto un cordiale e caloroso saluto a tutte le matricole.
Questa è la mia prima lettera del nuovo anno accademico 2017-2018.
Da molti giorni ho pensato a tutti voi, cari studenti, e ho deciso di affidarvi la risposta del giovane vestito di bianco che al mattino di Pasqua ha incontrato le donne recatesi al sepolcro: “Non abbiate paura. Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui! (Mc. 16,6).
Tutti voi siete dei cercatori! L’universitario è per vocazione un cercatore. Se non cerchi qualcosa, non ha senso lo studio universitario.
All’inizio dell’anno accademico vorrei augurare a tutti voi di fare la stessa esperienza delle donne: “non è qui!”.
Cari amici,
noi non cerchiamo perché abbiamo paura che qualcuno ci dica che “non è qui!”. Hai sbagliato! Volevi qualcosa, forse qualcuno, ma hai sbagliato strada.
Come le donne che cercavano Gesù nel sepolcro!
Sì, erano impaurite, come tutte le persone che perdono un amico in cui avevano confidato. Ma non più di tanto. In fondo l’esperienza del sepolcro si può superare.
Ciò che ci fa davvero paura è ciò che può esserci dietro il sepolcro!
“Non è qui!”
Com’è possibile? La risposta a questa domanda rappresenta oggi il vero problema per ciascuno di noi. Evitare in tutti i modi che qualcuno possa dirci “non è qui!”. Perché anche il sepolcro è diventato una certezza, quella della vita dove tutto si conclude.
Anche lo studio può condurci alla certezza del sepolcro, dove tutto si compie e tutto può essere compreso e manipolato.
È la ricerca dell’uomo che va verso la morte!
Lo avvertiamo tutti: quanta delusione nella ricerca e quanto poco investimento nella ricerca. È la paura del “non è qui!”.

Cari amici,
apriamo il capitolo 16 del Vangelo di Marco, che leggeremo nel prossimo anno liturgico, da dicembre prossimo. Tutti noi abbiamo sentito parlare di Gesù, profeta in parole e opere. Ma tutti noi abbiamo paura di ascoltare il giovane vestito di bianco: “non è qui!”.
Quante volte lo abbiamo cercato per sentito dire, forse affascinati per i miracoli, le guarigioni, i grandi discorsi. Grande, potente, illuminato: ma anche lui nel sepolcro, come tutti, perché il consenso, le opere, la scienza non possono superare il limite del sepolcro.
“Non è qui!”
Impossibile! Sì cari amici. È davvero impossibile!
Dobbiamo aver il coraggio di dirlo apertamente: è impossibile!
Ma tu, verifica la tua vita!
Quando cerchi, quando studi, quando progetti la tua vita, non hai mai sperimentato che Lui ti era vicino per ricordati le parole del giovane del sepolcro: “non è qui!”?
Purtroppo, tante volte, ciascuno di noi preferisce arrivare a destinazione subito, sentirsi appagato. Come l’esperienza del sepolcro. Tristi, ma appagati!
Non essere mai appagato, ma lascia che nel tuo cuore risuoni la notizia: “non è qui!”. La tua vita ripartirà!
Ti auguro di ripartire con gioia e grande impegno. Davanti a te non c’è il sepolcro, ma il Risorto che cammina con te.
E lo studio è il cammino privilegiato che desidera condividere con te. Mai studiare pensando al sepolcro, o illudendosi di vitalizzarlo come propone la cultura contemporanea dei potenti. Il sepolcro è e resterà il luogo della morte! Non perdere tempo, ma ricordati: “non è qui”!.
Cerca il Signore Gesù, sempre e con tutto il cuore!
Non ti lasciare incantare dalle sirene dell’immediato e della visibilità. Solo il sepolcro è datato e definito. La tua esistenza è senza fine, perché il Crocifisso “non è qui”!.
Vai anche tu in Università senza paura, perché nelle aule il Risorto ti precede per costruire insieme la civiltà dell’amore trasformando il tuo studio in un dono incommensurabile per gli altri.
Vi aspetto il 19 ottobre per essere protagonisti nella storia!
Buon anno accademico!

Vostro
 Lorenzo

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